24 Giugno: The Fairy Day

 

Anni fa, un tempo che a noi esseri mortali sembra immenso ma che sembra solo un attimo se confrontato con le stelle senza età e le lune immortali,

il mondo dei mortali e quello delle fate furono separati.

Gli uomini mortali erano diventati troppi e i loro ritmi di vita erano diventati troppo veloci per le esili fate che invece vivevano in pace nei boschi.

Così esse decisero di abbandonare quel mondo e di crearne uno solo per loro. Ora esse vivono in un altro livello del nostro mondo, dove è stata eretta una lieve barriera magica per dividesi da noi e per tenere le loro vite separate dalla frenesia della nostra epoca e dalla nostra disperata corsa al progresso. Il loro mondo gli permette di restare al sicuro ma anche

di continuare a osservarci e di tenere viva la nostra fantasia con

delle periodiche visite notturne nelle campagne.

Solo le persone che guardano fuori dalla finestra in una notte di insonnia possono avere la fortuna di scorgere le loro piccole gite nel nostro mondo.

I nostri mondi sono molto simili e molto vicini che sembrano quasi due mondi paralleli, se non fosse per la differenza degli esseri che li abitano.

Il mondo delle fate è ormai una leggenda per il nostro mondo, che lo immaginiamo popolato di molte creature magiche e di fate che appartengono ai vari elementi: la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco.
Le fate aspettano il momento in cui i mortali capiranno che non tutto quello che vediamo come progresso è sinonimo di un miglioramento della vita, soprattutto se le scienze portano via dal cuore la gioia del mistero. Attendono finché potranno ritornare senza paura di mostrare la loro magia.
Ci sono persone del nostro mondo che in parte appartengono a quel mondo delle fate, ma ora sono condannati a rimanere in questo mondo a causa della barriera magica. Sono queste persone che hanno la coscienza del mondo fatato e che continuano a sollecitare con le loro parole la fantasia e l’immaginazione delle menti degli uomini.

Con carta e penna queste persone cercano di ricreare e descrivere i loro ricordi, le memorie istintive che hanno di quell’altro luogo e le trasmettono agli uomini mortali. Forse i loro sforzi serviranno a rendere più sottile la barriera tra i due mondi, forse riusciranno a far sì che le fate non scompaiano per sempre nell’altra dimensione.

E’ probabile che queste persone che tengono vivo i ricordi delle fate e del loro mondo, siano state scelte appositamente grazie alla loro natura sensibile con lo scopo di fare visita ai sogni e alle fantasie degli uomini.
 

 

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